Ti ho scelto, tu che dai il titolo al secondo album di quello che è-indiscutibilmente- più che il mio gruppo preferito una parte di me, ti ho scelto per un motivo ben preciso.
Ti ho scelto perchè mi riporti alla mente, in modo persino più immediato del solito, quei tre bellissimi giorni che ho vissuto meno di una settimana fa.
Passati in una splendida città con la ragazza che amo, sempre e ogni giorno, secondo, istante, di più, solo io, lei e tutto quello che mi ha saputo regalare.
Vedi, tu dici di non riuscire a esprimerti bene con le parole, al mio contrario, mentre io penso esattamente l’opposto.
Vorrei solo essere meno fumoso, sfuggente, farti capire adesso e in ogni istante, come anche semplicemente il più rapido degli sguardi, il più etereo dei respiri, il più tremulo dei sorrisi, sia capace di scatenare dentro me un’emozione difficile da descrivere.
Grazie, di tutto.
Perchè presso di te tutto è aperto e chiaro; e anche le ore qui scorrono su piedi più leggeri.